Mai come in questo momento storico sentiamo la necessità del silenzio.
E se dobbiamo ascoltare qualcosa, vorremmo un suono rarefatto e di qualità.
Riscoprire la dimensione magica dell’ascolto è un percorso straordinario.
Dal 1996 mi occupo di sperimentazione attraverso la voce, il canto armonico, l’utilizzo di campane tibetane e strumenti inusuali.
In questo percorso il suono, che dal silenzio nasce e al silenzio torna, può tracciare la via di casa, risvegliare memorie, nutrire talenti e intuizioni.

